Oggi, mentre venivo a lavoro, e devo dire che quel breve tratto di auto è fruttifero per i miei pensieri, pensavo a quanto il benessere abbia portato a tristezza, insoddisfazione, capricci e non so quant'altro..e tutto questo lo vedo intorno a me..
Conosco varie persone che hanno tutto e non sono mai contente, anzi, mandano tutto a puttane per noia, routine, senza considerare le conseguenze reali delle loro azioni, dettate puramente dal mero egoismo.
Conosco varie persone che hanno mandato tutto a puttane per inseguire il capriccio del momento, e quando il momento ha cessato di essere figo è tornato tutto come prima, anzi peggio, con i cocci rotti..
Conosco varie persone che manderebbero tutto a puttane ma non hanno il coraggio di farlo e quindi vivono vite parallele su facebook, sognano di essere quello che non sono dimenticandosi di vivere il presente e ciò che le circonda..
Conosco varie persone che manderebbero a fanculo le persone sopra citate e fra queste ci sono io.
Quando sento l'insoddisfazione uscire dalla bocca stanca di una persona che non sa cosa vuol dire soffrire, mi ribolle il sangue nelle vene tanto che la piglierei a schiaffi, tanto per cominciare a farle capire che nella vita non è tutto un cuscino di rose..
I capricci alimentari sono un altro mio chiodo: non li sopporto.
Chi? I neo-vegani, neo-vegetariani, neo-nonmangiouncazzodinientenonsoperchè.. Fanno i paladini degli animali, i paladini delle verdure, i paladini dei canili, i paladini di tutto quello che respira e non, basta che non sia umano. Eh sì, perchè li ho osservati, ascoltati ma di fondo nutrono astio verso l'essere umano che mangia normalmente, che vive la sua vita e si fa gli affaracci propri..
Io li chiamo i testimoni di geova alimentari, perchè come loro, scassano il cazzo..
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